Qualunque parola non può esprimere precisamente la realtà attuale; ciò che stiamo costruendo è molto più di quello che noi speravamo.
Prima dei fatti, emerge un'emozione profonda, quella di aver visto parlare tutti unitamente lo stesso linguaggio e forse tale emozione non si può esprimere a voce ma solo con la musica: insieme stiamo mettendo in opera una bellissima sinfonia. La Civicrazia.
Tante importanti squadre, che hanno operato in Italia in mancanza di una vera Difesa Civica istituzionale e per una reale rappresentatività dei diritti del cittadino, si sono unite, conservando ciascuna la propria specificità, nel nome della Civicrazia.
Quel gruppo che prima era una famiglia, ora è una comunità, la comunità della Civicrazia: da domani, il popolo della Civicrazia. Tale popolo opererà per l’unico modo di raggiungere la trasformazione reale, quello del diritto inderogabile della Persona.
La Persona al centro.
Questa è la nostra sfida, combattiamo, e combatteremo, nel rispetto della persona, perché il Parlamento funzioni e per stimolare i delegati del popolo, purché la classe politica rispetti il popolo.
Rispetto pieno per i partiti che concorrono alla vita della persona. Noi non siamo un partito ma intendiamo concorrere alla vita democratica della nazione e intendiamo la democrazia, che non può essere cartacea, quale Civicrazia dove il cittadino è protagonista.
Il cittadino, attraverso la nostra presenza, ha il vero amico a cui rivolgersi in caso di bisogno, perché noi cittadini organizzati siamo in grado di comprendere la sofferenza degli altri.
Tutti gli italiani saranno civicratici, se noi, rappresentanti di Associazion[...]